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Olimpiadi della Filosofia

Olimpiadi della Filosofia

Strepitoso successo di uno studente del Liceo Classico Campana

alle Olimpiadi di Filosofia 2017

 

Luca Sgolastra, brillante studente della IV B Classico, si è aggiudicato il primo posto in occasione della Finale nazionale delle Olimpiadi di Filosofia, che si è svolta a Roma nei giorni 26-29 marzo 2017.

Tale manifestazione, promossa dal MIUR con il presidio scientifico della Società Filosofica Italiana,

ha la finalità di promuovere e valorizzare le eccellenze della scuola italiana.

Il nostro Luca si è confrontato con studenti provenienti da tutte le regioni d’Italia, componendo il suo saggio filosofico su una traccia di ambito politico che proponeva la seguente riflessione di Tullio De Mauro a partire dalla Meditation 17 di John Donne:

«Un sistema scolastico oggi più di ieri deve educare persone capaci di vivere la vita di società democratica. Se decide di farlo non deve trascurare ciò che evocarono quattro secoli fa le parole famose della Meditation 17 di John Donne: «Nessun umano è un’isola, intero in sé stesso, ognuno è un pezzo di un continente, una parte del tutto. Se una zolla è lavata via dal mare, l’Europa si fa più piccola, come se fosse sparito un promontorio, o il maniero di un tuo amico, o la tua stessa dimora. La morte di ogni uomo mi diminuisce, perché io sono coinvolto nell’umanità. E dunque non cercare mai di sapere per chi suona la campana, essa suona per te». Una buona scuola deve educare in questo modo al mondo. La storia recente del mondo, il mondo che intreccia in modo inatteso e decisivo le vicende di terre e popoli lontani, se offre ai paperoni della finanza uno spazio senza confini per le imprese piratesche della speculazione più irresponsabile, obbliga i sistemi educativi che vogliano formare cittadini responsabili e non sudditi e vittime della speculazione a mettere in conto come asse portante della scuola la conoscenza e la comprensione dell’altro, del lontano nello spazio e nel tempo. È qui anzitutto che si innestano le ragioni educative generali di una formazione della conoscenza geostorica non meramente cronachistica o erudita, ma di taglio antropologico e critico, e le ragioni della presenza di quei classici che sono portatori eccellenti di visioni del mondo che hanno condizionato alle radici la nostra cultura»

La Commissione di valutazione ha elogiato la profonda comprensione filosofica dell’argomento ed il carattere serrato dell’argomentazione, pregi che hanno contraddistinto l’elaborato del vincitore, consentendogli di sbaragliare la concorrenza di ben 10.000 studenti che hanno partecipato alla competizione fin dalle selezioni di Istituto.

A Luca un grazie di cuore per aver regalato a se stesso e alla nostra scuola un’emozione ed un risultato così grandi e l’augurio di proseguire con passione sulla strada della filosofia, perché, come ci ricorda Bertrand Russell, è “grazie alla grandezza dell’universo che la filosofia contempla […] che anche la mente diviene grande, ed è resa capace di quell’unione con l’universo che costituisce il suo massimo bene.”